Chi siamo
Il 1° Circolo Didattico “Gennaro Sequino” di Mugnano di Napoli ospita 37 classi di scuola primaria e 13 sezioni di scuola dell’infanzia per complessivi 1105 alunni, distribuiti in 3 plessi scolastici di scuola primaria (Sequino, Murelle e S.Giovanni) e 3 di scuola dell’infanzia (Murelle, 4 Martiri, S.Giovanni).
Si riportano, di seguito, i dati relativi all’a.s. 2016/17:
| Plesso | Sezioni | Alunni | Tot. alunni | |
|
Scuola dell’infanzia |
Murelle | 6 | 168 |
357 |
| 4 Martiri | 4 | 109 | ||
| S. Giovanni | 3 | 80 |
| Plesso | Classi | Alunni | Tot. alunni | |
|
Scuola primaria |
Sequino/Murelle | 22 | 453 |
748 |
| S. Giovanni | 15 | 295 |
L’orario di funzionamento è articolato in cinque giorni settimanali (dal lunedì al venerdì).
Per la scuola dell’infanzia, 3 sezioni osservano il tempo ridotto (25 ore settimanali) dalle 8.15 alle 13.15, mentre le restanti 10 sezioni quello prolungato (40 ore settimanali) dalle 8.15 alle 16.15. A partire dall'anno scolastico 2016/17 sono state attivate 2 sezioni (1 al plesso Murelle e 1 al plesso S.Giovanni) con indirizzo Montessori.
Relativamente alla scuola primaria, per tutte le classi le attività didattiche si svolgono dalle 8.00 alle 13.30 (dal lunedì al giovedì) e dalle 8.30 alle 13.30 (il venerdì).
Numerose sono le iniziative, i laboratori in orario curriculare e i progetti in orario pomeridiano (extracurriculare) che ogni anno vengono realizzati a scuola (ceramica, informatica, scienze, attività motoria, coding, … ) che prevedono anche la partecipazione di alunni diversamente abili o con disturbi specifici di apprendimento (DSA) a cui la scuola cerca di offrire supporto e opportunità di integrazione con il gruppo classe.
A tal fine, vengono utilizzati i laboratori di cui la scuola è attrezzata (laboratori di informatica, scientifico, musicale, linguistico, palestra) arricchendo la didattica tradizionale con le metodologie di insegnamento più innovative che prevedono l’utilizzo dei computer e delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM). Oltre alla tradizionale rete internet ADSL presente nei laboratori, i plessi di scuola primaria sono stati recentemente dotati di connessione wireless con la realizzazione di una rete Wi-Fi.
Particolare importanza viene data, altresì, all’aggiornamento dei docenti organizzando o favorendo la partecipazione degli stessi a corsi di formazione.
Il 1° Circolo Didattico “G. Sequino” è, inoltre, centro accreditato Trinity College per gli esami di lingua inglese: vengono organizzati corsi per gli alunni e per gli esterni con esami in sede e rilascio delle certificazioni Trinity.
Infine, giova menzionare i numerosi progetti PON realizzati nel corso di questi anni con il contributo dei Fondi Strutturali Europei.
Chi era Gennaro Sequino
Il 1° Circolo Didattico deve la sua intitolazione a Gennaro Sequino.
Gennaro Sequino:
Nacque a Mugnano il 3 febbraio 1803 da Felice e da Fortunata Alfieri.
Di ingegno pronto e vivace si distinse ben presto negli studi. Ebbe modo di approfondirli per sei anni, dedicandosi alle lettere latine e greche presso il Seminario Napoletano. Versato nella lettura e nell'interpretazione dei più antichi manoscritti, meritò di entrare a far parte dei diplomatici del Tabulario. Giovanissimo insegnò lettere latine e greche nel Collegio di Teramo.
Nel 1822 Monsignor Rosini lo propose per insegnare eloquenza nel Collegio di Capitanata a Lucera, da dove passò nel 1825 nel Collegio del Salvatore a Napoli.
Proseguendo negli studi, si laureò in giurisprudenza e si dedicò contemporaneamente all'Archeologia, di cui era un appassionato cultore.
Nel 1856 conseguì per concorso la cattedra di Eloquenza e di Archeologia presso l'Università di Napoli, dalla quale venne allontanato per ostilità politiche nel 1860.
In seguito venne confermato nell'ufficio di Archivistica di Stato, e poté così continuare a trascorrere la sua vita nell'edificio di S. Severino, dove lavorava da anni. Fu anche professore nell'Educandato di Regina Coeli; fece parte della"'commissione per le epigrafi e fu esaminatore liceale.
Il suo nome con quelli di Michele Baffo e di altri archivisti è legato a un'opera grandiosa in sei volumi. Degni di ricordo sono anche il suo commento a Esiodo e i suoi discorsi inaugurali di anni accademici, resi di pubblica ragione. Morì compianto dal figlio Pasquale il 23 aprile 1882. Nell'anniversario della sua morte i suoi amici pubblicarono una raccolta commemorativa di prose e poesie in suo onore. (fonte: www.altramugnano.it)